Ultime Notizie
HomeTutte le agenzieAbruzzoAbruzzo, tartufi: si va verso istituzione marchio

Abruzzo, tartufi: si va verso istituzione marchio

Con l’approvazione all’unanimita’ del Consiglio regionale si e’ concluso l’iter legislativo che disciplina la raccolta,la commercializzazione, la tutela e valorizzazione dei tartufi. La legge e’ stata proposta dall’assessore all’Agricoltura, Mauro Febbo, “l’ultima di una serie di importanti provvedimenti che riguardano aspetti rilevanti del comparto agricolo come l’agriturismo e il Marchio Abruzzo. Per questo importante risultato – ha dichiarato Febbo – voglio ringraziare tutti i colleghi del Consiglio regionale per l’ottimo lavoro svolto sia in Terza Commissione Agricoltura sia in Aula”. La nuova Legge sui Tartufi si e’ resa necessaria per modernizzare l’intero settore ed e’ frutto di un vasto confronto, condotto nell’ultimo anno e mezzo dalla Direzione Politiche agricole, servito a recepire tutte le istanze del mondo micologico abruzzese. Sono state le stesse associazioni a sollecitare l’approvazione del provvedimento teso a rafforzare in modo significativo tutta la filiera produttiva, con l’obiettivo di incentivare nuove possibilita’ di creare reddito e soprattutto di uscire dalle secche di una commercializzazione dominata dai tuberi umbri e piemontesi. “L’ Abruzzo – ha rilevato poi l’Assessore – puo’ vantare un patrimonio ambientale particolarmente vocato alla produzione tartuficola anche, e soprattutto, delle specie pregiate. Negli ultimi 30 anni siamo passati da regione colonizzata da raccoglitori extraregionali a regione con quasi 40 ditte che commercializzano e trasformano tartufi e oltre 6.000 raccoglitori. E’ bene ricordare che l’Abruzzo, in quanto a produzione di tartufi, e’ la seconda regione d’Italia proprio alle spalle dell’Umbria. In concreto, abbiamo voluto creare le basi per una effettiva specializzazione che permetta al tartufo, cosi’ come e’ avvenuto per altre nostre eccellenze, si consolidi e diventi un prodotto tipico abruzzese”. Il primo aspetto innovativo e di immediata attuazione e’ stabilire le procedure per il riconoscimento delle Associazioni regionali al fine di coinvolgerle direttamente in sede di lavori per l’attuazione della Legge. Il testo disciplina la possibilita’ di limitare da parte della Regione, per questioni strettamente ambientali e ai fini della tutela ed incremento del patrimonio tartuficolo del territorio, la ricerca e la raccolta dei tartufi seguendo una rigoroso disciplina di consultazione scientifica. Sono stati coinvolti produttori, raccoglitori, commercianti, trasformatori e ristoratori del settore dei tartufi. Si potranno raccogliere e commercializzare per il consumo nove forme diverse di tartufo, appartenenti a sette specie distinte mentre si assicura una maggiore flessibilita’ attraverso la raccolta su tutto il territorio regionale, la variazione del calendario e delle quantita’ di raccolta giornaliere per esigenze legate alla tutela e all’incremento del patrimonio tartuficolo.

Print Friendly, PDF & Email