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Abruzzo. Tagli al Welfare, martedì protesta dei disabili che occuperanno la Regione

Per protestare contro i tagli al sociale i disabili, martedi’ prossimo, a L’Aquila, bloccheranno il consiglio regionale, si incateneranno ed inizieranno lo sciopero della fame e della sete. Lohanno annunciato questa mattina, a Pescara, nel corso di una conferenza stampa, i rappresentanti dell’Associazione Carrozzine Determinate Abruzzo. Oltre ai cittadini disabili, hanno partecipato all’incontro diversi politici, tra cui l’assessore regionale Angelo Di Paolo, il deputato del Movimento 5 Stelle Gianluca Vacca, i sindaci di Montesilvano, Caramanico e Gessopalena, i consiglieri regionali del Pd Marinella Sclocco e Claudio Ruffini, il consigliere regionale di Rifondazione Maurizio Acerbo, l’assessore provinciale di Pescara Walter Cozzi, l’assessore comunale di Montesilvano Enea D’Alonzo, il segretario regionale del Pd Silvio Paolucci, il comitato No Filovia.I rappresentanti dell’Associazione Carrozzine Determinate Abruzzo per testimoniare la condizione in cui vivono i disabili hanno indossato una maglietta da carcerato e hanno messo su un tavolo alcuni mattoni e pinocchio a simboleggiare ” le promesse non mantenute – ha detto Claudio Ferrante, presidente dell’Associazione – dalla Regione. Questa Regione e’ bugiarda ed e’ arrivato il momento di dirlo con chiarezza e concretezza. I mattoni – ha proseguito – rappresentano la vergogna della Regione Abruzzo, unica in Italia ad aver eliminato i fondi per abbattere le barriere architettoniche. Questo e’ gravissimo perche’ significa che le persone sono prigioniere in casa”.

Ferrante ha denunciato i tagli alla riabilitazione e ha evidenziato che non e’ mai stata riunita la Consulta regionale sull’handicap e che la legge sulla vita indipendente e’ stata approvata ma non finanziata ” hanno solo fatto campagna elettorale sui disabili. Non se ne puo’ piu'”. Il presidente dell’Associazione ha anche fatto notare che la legge regionale del 2008 che impone agli enti pubblici il rispetto delle norme relative alla barriere architettoniche, e’ ferma “per un cavillo burocratico”.

Ferrante ha poi puntato il dito contro il progetto della filovia Pescara- Montesilvano ” hanno creato 7 km di barriere architettoniche. Alcune – ha detto – non si possono eliminare”. Per Ferrante ” e’ arrivato il momento di dire basta. Non vogliamo sentire che mancano i fondi, la politica e’ fatta di scelte e in un momento di crisi bisogna dare una risposta al mondo della disabilita’. Il 17 settembre saremo quindi a L’Aquila e bloccheremo il consiglio regionale, perche’ la politica non puo’ andare avanti se prima non fornisce risposte concrete. Altrimenti devono andare tutti a casa”.

 

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