Ultime Notizie
HomeTutte le agenzieAbruzzoAbruzzo. Strade: Anas presenta il piano per il ripristino post sisma e maltempo

Abruzzo. Strade: Anas presenta il piano per il ripristino post sisma e maltempo

Oggi, presso la sede del Ministero delle Infrastrutture e Trasporti, alla presenza del Ministro alle Infrastrutture e Trasporti Graziano Delrio, Anas ha presentato il Piano degli interventi di ripristino della viabilità interrotta o danneggiata a causa dei terremoti che hanno colpito il Centro Italia a partire dallo scorso 24 agosto.
Alla presentazione del Piano erano presenti il Capo Dipartimento della Protezione Civile Fabrizio Curcio, il Presidente dell’Anas Gianni Vittorio Armani ed i Presidenti delle Regioni Abruzzo, Luciano D’Alfonso, Lazio, Nicola Zingaretti, Marche, Luca Ceriscioli e l’Assessore alle Infrastrutture della Regione Umbria Giuseppe Chianella.
Anas è stata infatti incaricata dal Governo, con il Decreto Legge del 4 novembre 2016, di intervenire per la messa in sicurezza e il ripristino della viabilità sia delle infrastrutture di propria competenza sia degli interventi dei gestori locali nel caso in cui questi ultimi non siano in grado di provvedere in autonomia. Il Dipartimento della Protezione Civile ha in seguito nominato l’ingegnere di Anas Fulvio M. Soccodato quale soggetto attuatore per il coordinamento degli interventi (Ordinanza Capo della Protezione Civile – OCDPC n. 408 del 15 novembre 2016).
Il Piano sisma elaborato da Anas è stato condiviso dalle Regioni e nei prossimi giorni sarà formalizzato alla Protezione Civile per la definitiva approvazione. Si tratta di un piano dinamico che verrà aggiornato e integrato in base ai sopralluoghi ancora in corso e alle richieste del territorio.
Il Piano procederà per stralci, secondo l’urgenza, con una prima parte per quasi 400 interventi da appaltare con procedure che consentano la riduzione dei tempi. Nel frattempo verrà definito un Piano di interventi sugli assi strategici principali di ogni Regione, per favorire la connessione interregionale e la ripresa delle attività economiche.

Print Friendly, PDF & Email