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Abruzzo, la Regione trema: otto arresti per corruzione

Sette ordini di custodia cautelare sono stati effettuati questa mattina all’alba dalla Squadra mobile di Pescara sotto la direzione di Pierfrancesco Muriana, per associazione per delinquere finalizzata alla corruzione aggravata. Si tratta di una operazione guidata dalla Procura della Repubblica dell’Aquila, pm Alfredo Rossini e Antonietta Picardi, nei confronti di Duilio Gruttadauria, 61 anni, Annamaria Teodoro, moglie del Gruttadauria, 60 anni, Lamberto Quarta, 57 anni, Giovanna Andreola, 55 anni, Michele Galdi, 57 anni, Corrado Troiano, 48 anni, e Mario Gay, 59 anni. Si tratta di una indagine per illecito alla fraudolenta aggiudicazione in favore della societ… Ecosfera, di cui Gruttadauria Š presidente del Consiglio di amministrazione, per «l’affidamento in appalto del servizio di valutazione itinere del programma di cooperazione transfrontaliera Ipa Adriatico 2007-2013, e inerenti anche all’assegnazione di una commessa relativa alla realizzazione di un programma applicativo software per il monitoraggio del Por-Fesr 2007-2013 in favore della Cyborg, un’altra societ… oggetto di indagine». Tra i sette arrestati, i primi quattro in carcere gli altri ai domiciliari, spicca il nome di Lamberto Quarta gi… arrestato nel luglio del 2008 per le vicende che portarono la Giunta regionale dell’Ottaviano del Turco ad essere decapitata dall’inchiesta sulla ‘sanitopolì abruzzese della Procura di Pescara. La Procura aquilana ha accertato l’esistenza «di un’associazione criminale tesa a condizionare l’affidamento di commesse pubbliche in cambio di partite economiche consistenti in contratti di consulenza e/o assunzioni clientelari», recita la nota della Squadra mobile.Per Lamberto Quarta si tratta del secondo arresto nel giro di meno di 5 anni: all’epoca della ‘Sanitopolì abbruzzese che decapitò il governo Del Turco, era di fatto uno dei potenti della Regione. Come segretario generale della presidenza della Giunta era il vero braccio destro dell’ex governatore. A finire in manette anche un altro nome eccellente: si tratta di Vanna Andreola, dirigente del Servizio Attivit… Internazionali presso la Regione Abruzzo. Insieme agli altri 5 arrestati – i nomi degli altri indagati verranno resi noti nei prossimi giorni – Quarta come consulente della Ecosfera e la Andreola come funzionario regionale, avrebbero ‘condizionatò le commesse pubbliche in cambio di tangenti sotto forma di contratti di consulenze o assunzioni clientelari. La Andreola è la dirigente del Servizio Internazionale della Regione Abruzzo nonchè Autorità di gestione dei fondi di finanziamento comunitari. L’inchiesta denominata ‘Caligolà era partita dalle indagini proprio sulla ‘Sanitopolì, che culminò negli arresti eccellenti del luglio 2008, messa in atto dalla Procura di Pescara. La traduzione di alcuni stralci per competenza all’Aquila ha dato poi successivamente il via alle indagini mirate. Quarta era diventato consulente della Ecosfera di Gruttadauria, ingegnere di Caltanissetta, proprio pochi mesi dopo il suo primo arresto. Questo ‘particolarè aveva incuriosito la Procura pescarese. L’inchiesta aquilana ha portato alla luce un sistema nel quale la Ecosfera negli ultimi 10 anni Š stata molto presente in Abruzzo lavorando soprattutto con la amministrazioni pubbliche. E sono venuti quindi fuori appalti truccati, dirigenti pubblici infedeli, le assunzioni di familiari nelle società esterne, e la nuova frontiera della corruzione, cioè le consulenze al posto delle tangenti. Il legame tra Gruttadauria e Quarta è di lunga data: fu lo stesso patron di Ecosfera a presenziare nel 2005 alle Regionali la candidatura di Lamberto Quarta nella allora Rosa nel Pugno. L’interrogatorio di Quarta è previsto per oggi alle ore 12.00 all’Aquila davanti al Gip Marco Billi: Quarta è difeso dagli avvvocati Giuliano Milia e Giandomenico Caiazza, entrambi difensori anche di Ottaviano Del Turco.Oltre alle sette ordinanze di custodie cautelari in carcere o ai domiciliari, c’è una ottava misura ai danni di un dirigente della Regione Puglia, Bernardo Notarangelo. Il Notarangelo era il presidente della commissione di gara relativo all’affidamento in appalto del servizio di valutazione in itinere del Programma di Cooperazione transfrontaliera Ipa Adriatico 2007-2013. Notarangelo è anche vicepresidente dell’Oics, l’Osservatorio interregionale sulla Cooperazione allo Sviluppo. In concorso con Mario Gay, altro componente della Commissione d’appalto, avrebbe alterato l’andamento della gara pilotandolo a favore della Ecosfera. In cambio i vincitori dell’appalto avrebbero stipulato un contratto di consulenza con Michele Galdi, il marito della dirigente regionale Andreola, sempre con l’intermediazione del Quarta. Per Notarangelo è stata chiesta l’interdizione dai pubblici uffici dell’assessorato. Nell’ordinanza firmata dal Gip Marco Billi si parlerebbe anche di assunzioni clientelari, di condizionamenti di procedure pubbliche in cambio di contropartite economiche, e altri delitti su atti pubblici.
C’è anche Castiglione?Il nome del vicepresidente della Regione Abruzzo e assessore allo sviluppo, Alfredo Castiglione, compare più volte nelle quasi 200 pagine dell’ordinanza, ma gli inquirenti si soffermano soprattutto in riferimento al progetto Ipa2, dove sono coinvolti gli interessi della Cyborg srl di Corrado Troiano e solo in parte quelli della Ecosfera. Anche in questo caso si tratta di finanziamenti dell’Unione Europea e nella fattispecie «di finanziamenti concessi nell’ambito della Cooperazione transfrontaliera». La Cyborg sta elaborando un progetto, denominato Sigesia, che prevede la partecipazione di una serie di università tra cui quelle del Molise e L’Aquila con una università albanese. Nell’ordinanza il Gip scrive che sono emersi «interessi di natura privata che l’assessore perseguiva nella vicenda, consistente nel conseguimento di vantaggi in favore dell’associazione della convivente Marina Kozina». Si tratta di un intreccio di interessi dal quale «i protagonisti ricavano reciproche utilità», ed è da rilevare che la dirigente regionale «Vanna Andreola, evidentemente consapevole che l’influenza politica dell’assessore poteva facilitare l’accesso ai finanziamenti Ipa riguardo al progetto Sigesia sugli atenei in corso di elaborazione da parte di Cyborg, si adoperava per aiutare l’assessore tramite suo marito Galdi». Per questo il Galdi si recava in Albania in vista dell’imminente bando di gara dell’Ipa2.

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