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Abruzzo. Regione: arrivano i fondi per il Trofeo Matteotti e la Coppa Interamnia ma non per l’ISA, che annulla i concerti

La Regione assegna 50mila euro al Trofeo Matteotti e alla Coppa Interamnia di pallamano. Con una nota emanata oggi il presidente della giunta regionale, Luciano D’Alfonso, ha chiesto al direttore del Dipartimento della Presidenza e rapporti con la Europa, Giovanni Savini, e al direttore del Dipartimento Turismo e cultura, Giancarlo Zappacosta, di rimodulare, ciascuno per le rispettive competenze, la somma complessiva di 50mila euro a valere sul PAR FSC 2007/2013 destinando 25mila euro al Trofeo Matteotti di ciclismo, che si svolgera’ a Pescara domenica 19 luglio, e 25mila euro alla Coppa Interamnia, tenutasi a Teramo dal 5 all’11 luglio scorsi. Le risorse necessarie provengono dalle economie maturate sul progetto “Campionato mondiale di sci juniores a Roccaraso 2012”.

Le notizie positive sul fronte dei finanziamenti sportivi, però, non possono bilanciare il numero 0 alla voce finanziamento all’Istituzione Sinfonica Abruzzese. la REgione infatti non ha messo nel consuntivo del bilancio 2014 il finanziamento all’ente concertistico abruzzese che, senza soldi, è stato costretto ad annullare i concerti.
L’Orchestra sinfonica abruzzese interromperà la stagione concertistica, dopo oltre 40 anni di storia gloriosa alle spalle. Ne danno il triste e rabbioso annuncio i vertici dell’Isa, in vana attesa degli 800 mila euro che l’Istituzione sinfonica, con la garanzia della Regione, ha inserito nel consuntivo del bilancio 2014.

Salteranno dunque tutti i prossimi appuntamenti in cartellone, compresi i Cantieri dell’Immaginario e la settimana Mozartiana.

I 50 dipendenti dell’ente, amministrativi, tecnici e professori d’orchestra assunti, nel tempo, dopo aver superato un regolare concorso internazionale, sono da tre mesi senza stipendio.

E alla minaccia di far tacere viole violoncelli e pianoforti, subito si è alzata a L’aquila il coro indignato della classe politica aquilana. Il presidente del consiglio comunale Carlo Benedetti annuncia che nelle prossime ore sarà convocato un consiglio comunale straordinario, l’assessore ala cultura Betty Leone si dice sconcertata, la senatrice Stefania Pezzopane accusa il centrodestra in Regione “di aver spolpato le ossa all’Isa e alle altre istituzioni riducendo fino all’80 per cento i contributi regionali”. Il consigliere comunale d’opposizione Giorgio De Matteis ribatte accusando “i servi sciocchi del presidente della Regione Luciano D’Alfonso che permettono che una delle più prestigiose istituzioni culturali della Regione e del Paese si spenga e chiuda i battenti”.

“Viviamo una drammatica crisi di liquidità – spiega ad Abruzzoweb Giorgio Paravano, segretario generale dell’Isa – i nostri dipendenti non percepiscono lo stipendio da tre mesi, non possiamo pagare nemmeno i contributi Empals, necessari per il rilascio dell’agibilità per fare spettacolo.

“Il problema – prosegue Paravano – è che la Regione Abruzzo, come eppure aveva garantito, ancora non pone rimedio, almeno in parte, i feroci tagli, da 2 milioni e 249 mila euro in tre anni operati dalla giunta regionale dell’ex presidente Gianni Chiodi. E senza intervento della Regione, perderemo anche la quota statale da 1,5 milioni di euro, che sarà ripartio tra le sititzuioni culturali di altre regioni, davveo un gran bel risultato”.

LE REAZIONI
BENEDETTI: “SU ISA CONSIGLIO COMUNALE STRAORDINARIO”

“Stiamo lavorando, insieme con il vice presidente Ermanno Giorgi, per la convocazione, ad horas, di un consiglio comunale straordinario sulla drammatica situazione dell’Istituzione sinfonica abruzzese, convocazione che potrebbe avere luogo già lunedì 20 luglio”.

È quanto ha dichiarato il presidente del Consiglio comunale Carlo Benedetti.

“Il Consiglio comunale – ha proseguito Benedetti – non può restare inerte davanti alla ventilata fine di una delle più prestigiose istituzioni culturali della città e della regione. Ci sono in ballo la perdita di un pilastro della nostra identità e della nostra economia, oltre a cinquanta posti di lavoro. L’assise civica farà sentire la sua voce. La Regione deve fare il suo dovere per scongiurare quello che sarebbe l’ennesimo colpo ad un territorio già provato. Non voglio neanche considerare – ha concluso Benedetti – l’ipotesi di un mancato rifinanziamento da parte della Regione. Altrimenti dovremo tornare a suonare la campana di palazzo per chiamare a raccolta la città”.

PEZZOPANE: “ALTRA PAGINA DOLOROSA. LA REGIONE COMPIA SCELTE DIVERSE”.

“Seguo da mesi la vicenda dell’Istituzione Sinfonica Abruzzese ed ho sempre avuto rassicurazioni da autorevoli esponenti della giunta e del consiglio regionale su una soluzione legislativa. Il tempo che scorre non aiuta e il taglio dei finanziamenti regionali apre un’altra pagina dolorosa per la cultura. Fortunatamente il Ministero sta mantenendo gli impegni assunti, non tagliando le risorse, ma lo sforzo rischia di essere vano se poi a tagliare sono le istituzioni abruzzesi, perché a cascata anche il Ministero sarebbe costretto a tagliare”.

Lo afferma la senatrice Stefania Pezzopane.

“Ho mantenuto l’impegno di assicurare attraverso un emendamento nel decreto Enti territoriali la possibilità per le istituzioni del cratere di utilizzare il 4 per cento dei fondi della legge sulla ricostruzione. Tuttavia queste risorse non possono e non devono essere considerate sostitutive, ma aggiuntive, a quelle di altri Enti e Istituzioni pubbliche, che devono assumersi l’impegno di sostenere la cultura aquilana.

“E’ sempre più urgente – incalaza la Pezzopane – che la Regione Abruzzo si doti di un piano strategico sulla cultura, per evitare di arrivare con il fiato corto al capezzale di istituzioni agonizzanti. Apprezzo e condivido gli sforzi del vice presidente Giovanni Lolli, tuttavia la Regione nel suo complesso, il Presidente, che conserva la delega alla cultura, e l’assessore al bilancio devono dare risposte ad una delle istituzioni culturali fiore all’occhiello della città e dell’intera regione”.

“Il centrodestra in Regione – affonda il colpo la Pezzopane – ha spolpato le ossa all’Isa e alle altre istituzioni riducendo fino all’80% i contributi regionali. De Matteis è stato per cinque anni vicepresidente di un consiglio regionale che ha massacrato le istituzioni culturali aquilane, togliendo risorse anche nel 2009 l’anno del terremoto. L’Orchestra abruzzese, fuori dal Consiglio, di cui De Matteis era vicepresidente, ha suonato musica di morte. Ma di cosa parla? Quando poteva fare non ha fatto. Ed ora a noi tocca riparare i danni del centrodestra”.

“Sollecito l’attuale giunta regionale – conclude la Pezzopane – a compiere un percorso diverso, scelte diverse, che rilancino le istituzioni, il turismo culturale e la qualità della musica e della cultura in generale. Dopo lo sforzo e le azioni positive messe in campo, giustamente, per la tutela di Abruzzo Engineering, credo che la Regione abbia il dovere di occuparsi anche delle istituzioni culturali, che non vanno abbandonate a se stesse. Anche questi sono posti di lavoro da tutelare”.

LEONE: “LA REGIONE ABRUZZO SALVI L’ISA. VALORIZZARE, NON MORTIFICARE LE ISTITUZIONI CULTURALI”.

“È davvero sconcertante la posizione della giunta regionale, che di fatto abbandona a se stessa una delle più importanti istituzioni culturali del capoluogo, senza rendersi conto che anche la cultura produce lavoro ed economia”.
Lo dichiara l’assessora alla cultura Elisabetta Leone, alla luce della mancata erogazione dei fondi all’Istituzione Sinfonica Abruzzese.

“Salvare l’Isa, così come altre istituzioni che vivono un grave momento di impasse per lo stop dei contributi, è compito della Regione Abruzzo che deve valorizzare e non mortificare la cultura.
Oggi pomeriggio – agginge Leone – ci sarà una riunione tra giunta comunale e regionale. Il Comune dell’Aquila farà la sua parte e si farà portavoce della salvezza dell’Isa, sollecitando la Regione a trovare una soluzione condivisa e rapida. Nel frattempo, a nome dell’intera giunta comunale, esprimo vicinanza e solidarietà ai lavoratori dell’ISA e alle loro famiglie”.

DE MATTEIS: “SILENZIO TOMBALE DEI SERVI SCIOCCHI DI D’ALFONSO”

“Nel perfetto silenzio di un’Amministrazione regionale che, mai come in questo momento, penalizza la città dell’Aquila, si sta spegnendo la vita dell’Istituzione sinfonica abruzzese. La senatrice Pezzopane e il sindaco Cialente in altri tempi avrebbero abbaiato alla luna e lanciato strali contro il presidente della Regione. Oggi servi sciocchi di D’Alfonso permettono che una delle più prestigiose istituzioni culturali della Regione e del Paese si spenga e chiuda i battenti, lasciando a casa 50 persone, nel più totale abbandono”.

Lo dichiara il consigliere comunale di L’aquila Città parta Giorgio De Matteis.

“Negli ultimi anni si è andati avanti – prosegue De Matteis – sebbene con grande difficoltà, ma mai ci saremmo aspettati questo comportamento da D’Alfonso e compagni. Mentre si acquisisce la city a Pescara, mentre vi si trasferiscono le strutture amministrative, mentre si prendono in giro gli aquilani con la barzelletta della legge per L’Aquila capoluogo, mentre si prova a fare la furbata della nomina alla presidenza del Parco Gran Sasso, l’Abruzzo veloce di D’Alfonso è così veloce da tentare di fregare la città dell’Aquila nel più assoluto silenzio, soprattutto di quello di una sedicente senatrice e di un sindaco ormai ai titoli di coda.

“Mi auguro che il vice presidente della giunta regionale, così come ha fatto per altre realtà (ogni commento è superfluo), porti a casa ciò che è dovuto ad una città che nulla chiede, se non, almeno, di sopravvivere”, conclude De Matteis

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