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Abruzzo. Progetto di legge “Razionalizzazione spese per il personale”: la proposta di Prc

Rifondazione Comunista ha predisposto un progetto di legge intitolato “Razionalizzazione spese per il personale” della Regione. “Una riforma a costo zero – ha spiegato stamani in conferenza stampa a Pescara il consigliere regionale Maurizio Acerbo – che interviene su un autentico scandalo e nel segno dell’equita’: meno premi ai dirigenti per recuperare salario accessorio per i dipendenti. Non vi e’ nulla di antimeritocratico nelle norme proposte in quanto si tratta di ‘superpremi’ che finora si sono aggiunti alle altre voci retributive dei dirigenti: la nostra proposta di legge interviene contro un discutibile egualitarismo dei privilegiati per cui sono state distribuite finora tra i dirigenti le risorse rinvenienti dalla diminuzione del loro numero. Le dichiarazioni di Confindustria sui dipendenti regionali, come accade troppo spesso e da troppo tempo, sono general generiche e quindi sbagliate perche’ non centrano il bersaglio. Da Confindustria – ha detto Acerbo – ci aspetteremmo non battute grilline ma proposte concrete di cambiamento e riforma della macchina regionale. Noi ci proviamo con la consapevolezza che va evitata la ‘guerra tra poveri’ tra dipendenti pubblici e privati o tra lavoro autonomo e lavoro dipendente, tutti colpiti dalle politiche europee e dai governi Berlusconi, Monti, Letta. Con questo spirito abbiamo presentato una proposta di legge che interviene su oggettive posizioni di privilegio. Che i dipendenti regionali subiscano le conseguenze di ‘riforme di facciata’ come l’assorbimento del personale di enti e agenzie soppresse e’ un dato certo. Che invece i dirigenti regionali abbiano beneficiato di superpremi e’ altrettanto certo. Dopo aver approfondito la normativa di altre regioni – ha commentato il consigliere regionale – ci e’ sembrato necessario supplire alla negligenza della Giunta Chiodi che non ha predisposto alcuna norma”.

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