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Abruzzo. Piano demaniale marittima, Fiba soddisfatta: accolte nostre proposte

“Il voto di ieri sera del Consiglio regionale sul Piano demaniale marittimo dimostra che quando c’e’ la volonta’ politica, di fronte a proposte concrete si possono superare appartenenze e steccati ideologici. Siamo sinceramente soddisfatti e anche stupiti per l’ampio consenso dato alle nostre proposte”. Lo affermano il presidente regionale dei balneari di Fiba-Confesercenti Giuseppe Susi, il presidente del consorzio Riviera del Sole Antonio La Torre ed il direttore di Confesercenti Enzo Giammarino. “Il Consiglio regionale ha scritto una bella pagina politica – sottolineano i rappresentanti di Confesercenti – scendendo nel merito delle scelte tecniche del Piano, comprendendo il valore e l’impatto che questo ha sulla vita quotidiana delle imprese e decidendo, finalmente, di sistenerle. Va dato merito alla Giunta di aver accolto le nostre proposte – proseguono Susi, La Torre e Giammarino – ed alle forze politiche di maggioranza ed opposizione di aver consentito il recepimento delle proposte che arrivano dal basso. Ora ci aspettiamo che lo stesso spirito innovatore e partecipativo possa aiutare il turismo a scrivere una nuova pagina”.

Piano demaniale: Sib Abruzzo ringrazia la Regione

“E’ un giorno importante per il futuro del turismo balneare abruzzese in quanto viene finalmente dato il via libera al nuovo Piano demaniale marittimo regionale che come categoria attendavamo da tempo per poter adeguare le nostre strutture alle nuove normative e alle esigenze del turismo odierno”. Cosi’ il presidente del Sib Abruzzo, Riccardo Padovano, commenta l’approvazione dello strumento urbanistico d aparte del Consiglio regionale. “Ringrazio la Giunta regionale, gli uffici tecnici del Demanio, ed ovviamente i consiglieri regionali che hanno mostrato un atteggiamento costruttivo nella seduta di ieri rinunciando ad ostruzionismi inutili a favore del pubblico interesse. Il definitivo via libera di ieri e’ l’ultimo atto di un lungo percorso di collaborazione con la Regione Abruzzo, iniziato anni fa con la precedente aministrazione e terminato dalla Giunta D’Alfonso, che ha portato alla predisposizione di un Pdm capace di tener conto delle moderne esigenze del turismo balneare pur nella necessita’ di fornire regole certe al demanio marittimo”. Per Padovano “Si apre ora una nuova fase operativa in quanto le norme del nuovo Piano dovranno essere recepite dai Piani Spiaggia Comunali e successivamente trasferite ai concessionari demaniali che potranno finalmente riqualificare le proprie strutture in base a regole chiare ed al passo con i tempi”.

Piano demaniale: Berardinetti, obiettivo rilancio aree costiere

“Esprimo la mia soddisfazione per l’approvazione nella seduta di ieri del Consiglio regionale del Piano sul demanio marittimo”. A dirlo e’ il presidente della Terza Commissione, Lorenzo Berardinetti, che rileva: “Nel corso dei lavori assembleari, le opposizioni mi hanno dato atto del ruolo svolto in Commissione per dare forma e sostanza al provvedimento, presentato nella scorsa Legislatura dal collega Di Dalmazio e messo a punto dall’assessore Pepe, dopo un proficuo confronto con le associazioni di categoria da noi consultate. L’obiettivo del provvedimento – ha proseguito Beradinetti – e’ quello di rilanciare le aree costiere, per farle tornare ad essere una delle grandi risorse della nostra regione. Il testo, ampio ed organico, si adegua alle normative europee. Inoltre, stabilisce i parametri che i comuni costieri devono rispettare nella redazione dei piani locali, tenendo conto del flusso turistico, delle caratteristiche ambientali e socio economiche del territorio. Il Piano approvato – rileva, infine, il presidente della Terza Commissione – prevede misure per lo sviluppo delle strutture ricettive nell’ottica del rispetto dei principi di sostenibilita’ ambientale e introduce norme volte al monitoraggio del rischio erosione, attraverso la programmazione di interventi per la protezione dell’ambiente costiero”.

Demanio marittimo: Pepe, con nuova legge impulso a turismo

Dopo l’approvazione in Giunta, avvenuta il 2 dicembre 2014 e in III Commissione consiliare l’11 febbraio, nella seduta di ieri, il Consiglio Regionale ha dato il via libera al nuovo Piano Demaniale Marittimo Abruzzese. L’Assessore al ramo, Dino Pepe, ha espresso viva soddisfazione sottolineando che “il testo approvato dal Consiglio e’ frutto di un intenso confronto con tutti i portatori d’interesse. Il Piano, infatti, e’ stato ampiamente condiviso con Amministrazioni Comunali, Associazioni di categoria e Associazioni ambientaliste e sara’ un forte stimolo per l’economia del mare”. Secondo l’Assessore, “la Regione da oggi dispone di uno strumento fondamentale per dare un impulso importante al comparto turistico costiero, con conseguenze positive in termini di riqualificazione delle strutture, occupazione e crescita economica. Abbiamo allineato le norme di pianificazione del territorio con le direttive comunitarie mirate al miglioramento della qualita’ della vita”. Il Piano Demaniale guarda con attenzione ai principi della sostenibilita’ ambientale, dalla salvaguardia delle zone costiere di pregio naturalistico, all’utilizzo esclusivo di materiali a basso impatto ambientale e ai sistemi costruttivi in bioarchitettura. Inoltre, il PDMR tutelera’ le fasce deboli, coinvolgera’ anche le associazioni ambientaliste a cui verranno affidate le aree oggetto di insediamento di fauna e flora protetta. Nella normativa sono presenti anche novita’ per favorire lo snellimento delle procedure per l’organizzazione dei servizi a carattere stagionale. “Ringrazio per l’impegno – conclude l’Assessore – il mio predecessore Mauro Di Dalmazio, il presidente della III Commissione, Lorenzo Berardinetti, e gli Uffici del Demanio Marittimo, in particolare il capo Dipartimento, Giancarlo Zappacosta ed il funzionario Ettore Mantini”.

Piano demaniale: ambientalisti, concertazione solo con balneatori

“Se concertazione c’e’ stata e’ solo quella con i balneatori non di certo con le associazioni”. Cosi’ le associazioni WWF, Marelibero, Italia Nostra e Legambiente, a proposito dell’approvazione del Piano demaniale marittimo da parte del consiglio regionale. “In assoluta controtendenza – proseguono – rispetto a una sensibilita’ ambientale e paesaggistica sempre piu’ diffusa, il Piano modificato prevede aumenti di cubatura inaccettabili su un litorale, quello abruzzese, gia’ al 90 per cento cementificato e occupato da strutture ( spesso illegittime) pe rgli uso piu’ svariati. La modifica – sottolineano le associazioni ambientaliste – di uno strumento come il Piano demaniale marittimo regionale avrebbe meritato una piu’ attenta valutazione riguardo gli interessi collettivi ( e non solo quello privati di categoria)”. Nel mirino delle associazioni l’aumento, in base al numero di abitanti, fino al 30 per cento di superficie coperta “se si esamina la situazione esistente in citta’ come Pescara o Vasto questo ulteriore incremento – evidenziano – suscita anche il sospetto di celare una sanatoria di edificazioni abusive accertate e non demolite e comunque di una ulteriore e definitiva compromissione in termini naturalistici e paesaggistici del litorale”. Inoltre, “con la scusa di assicurare nelle strutture balneari l’abbattimento delle barriere architettoniche, si prevede la creazione di volumi e superfici coperte e pavimentate totalmente al di fuori degli standard massimi concessi”.Gli ambientalisti lamentano poi ulteriori limitazioni della vista mare e fanno notare che “il comma 17 bis prevede che gli stabilimenti potranno essere completamente circondati da ‘pannelli rigidi’, per di piu’ utilizzabili a fini promozionali (diventando enormi cartelloni pubblicitari)”. Infine, evidenziano che “viene eliminato l’obbligo in capo ai Comuni di prevedere la riserva di almeno il 20 per cento delle spiagge in concessione da destinare a spiaggia libera e introduce la facolta’ per i Comuni che non dispongono del 20 per cento di spiagge libere di recuperare tali aree dalle concessioni con fronte superiore a metri 100 (comma 1 bis): ‘ove ritenuto, potranno essere recuperati spazi'”.

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