Ultime Notizie
HomeTutte le agenzieAbruzzoAbruzzo nono per le dinamiche di sviluppo

Abruzzo nono per le dinamiche di sviluppo

Abruzzo al 9/o posto per dinamiche di sviluppo, nel quinquennio 2007/2011. Emerge da un’ indagine svolta dal Sole 24 Ore e dal Centro Studi Sintesi attraverso 8 indicatori che vanno dall’indice di imprenditorialità ai prestiti alle imprese, quali sono i valori dinamici legati allo sviluppo economico delle Regioni. «L’Abruzzo, in relazione a tali valori dinamici – ha dichiarato l’assessore regionale allo Sviluppo Alfredo Castiglione – risulta essere al nono posto a livello nazionale davanti a tutte le Regioni del Centro-Sud ed alcune del Nord quali il Friuli Venezia Giulia e la Valle D’Aosta. I dati di performance, fortemente influenzati da anni di crisi finanziaria, economica e di fiducia, pongono così l’Abruzzo in una condizione positiva di sviluppo economico territoriale. Se a ciò – prosegue – si aggiungono che i valori riportati dall’indagine sono mediati rispetto agli anni in cui le crisi ha inciso pesantemente sull’economia regionale, oltre al terremoto, e vediamo invece i valori assoluti relativi ai dati disponibili più recenti, gli effetti sulle performance sarebbero molto più positivi». «Non è un caso – prosegue l’assessore – che tra gli indicatori utilizzati dal Sole 24 Ore come quelli relativi all’indice di imprenditorialità e al numero di brevetti europei, l’Abruzzo si pone in una condizione di molto superiore alla media nazionale e tra i primi posti a livello nazionale. Ciò che importa veramente è mettere in condizione il sistema economico Regionale di poter camminare con le proprie gambe e di non agganciarsi a politiche di tipo assistenzialistico». «Ed è su questo – prosegue Castiglione – che ci stiamo concentrando, perchè le molte riforme fatte e quelle in essere vanno proprio in questa direzione. La nuova Legge sull’Industria, a breve in uscita, poi metterà a sistema tutti gli strumenti vitali al suo sviluppo, tra i quali i poli di innovazione, le reti di imprese e i contratti di sviluppo, i quali avranno un respiro regionale. Occorre che si capisca a fondo la validità e l’impatto che possono avere i Poli d’innovazione e i contratti di rete in termini di penetrazione sui mercati esteri, di contrattazione con le banche, di utilizzo della leva della ricerca e innovazione. Le risorse che abbiamo a disposizione non sono molte. Esse hanno la finalità prosegue ancora l’assessore Alfredo Castiglione – di far voltare pagina alla nostra Regione da un punto di vista economico ed industriale e di voler affiancare le micro e piccole imprese nelle difficoltà finanziarie dando loro boccate d’ossigeno».

Print Friendly, PDF & Email