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Abruzzo. Inps, 397 milioni di euro nel 2013 per prestazioni a sostegno del reddito

Sul versante delle prestazioni a Sostegno del Reddito, ambito sul quale maggiormente s’incentra l’attenzione delle politiche economiche a livello nazionale, soprattutto per la particolare sofferenza a cui sono sottoposte determinate categorie “fragili” di lavoratori, nel 2013 l’Inps ha erogato in Abruzzo oltre 397 milioni di euro, di cui circa il 71%, pari a 280 milioni di euro, per Cassa Integrazione, Mobilita’ e Disoccupazione ordinaria e con un numero di beneficiari in Abruzzo, espressi in unita’ uomo/anno, pari a circa 72.000. E’ uno dei dati emersi nel corso della presentazione del bilancio sociale dell’Inps Abnuzzo riferito al 2013. Nella Gestione privata, il flusso finanziario annuo complessivo, ossia la somma di entrate per contributi ed uscite per prestazioni e’ stato di oltre 5,56 miliardi di euro. Complessivamente le domande di pensione lavorate nel corso del 2013 sono state 33.481 a fronte di un numero di domande pervenute pari 33.905. Le pensioni liquidate nel 2013 rispetto al 2012 fanno registrare una generale contrazione pari a -7,2%; in particolare, le anzianita’ diminuiscono del 24,8% e le vecchiaia del 13,9%. La presentazione del Bilancio Sociale dell’Istituto rappresenta ormai da anni, in ambito nazionale e regionale, un appuntamento di straordinario rilievo per le implicazioni di natura economica e sociale che emergono dai dati e dagli approfondimenti in esso contenuti; inoltre e’ diventato nel tempo un importante strumento gestionale, in quanto permette di condividere, con i propri interlocutori, il sistema di relazioni in cui l’Istituto e’ inserito, “rendendo conto” delle scelte strategiche operate, delle attivita’ in cui e’ impegnato e dei servizi resi all’utenza nel suo complesso. Ma l’evento che ha maggiormente trasformato la vita dell’Istituto, e che va considerato come la cornice di riferimento di tutta l’attivita’ dell’Istituto, a cominciare dal 2012 e per tutta la durata dell’anno 2013, e’ l’integrazione dell’Inpdap e dell’Enpals con l’Inps. Per quanto concerne gli obiettivi macro-economici a breve e lungo termine, le priorita’ dell’anno 2013, come per il 2012, hanno riguardato soprattutto l’integrazione delle funzioni ex Inpdap. Al primo gennaio 2013, nella Gestione privata risultano in pagamento circa 347.000 trattamenti pensionistici relativi all’assicurazione Invalidita’ Vecchiaia e Superstiti. Gli indicatori dell’andamento della qualita’ della gestione e del servizio erogato evidenziano, nel loro complesso, un incremento del +5,6% rispetto al 2012. L’importo medio mensile delle sole pensioni IVS (invalidita’, vecchiaia e superstiti), quindi al netto delle prestazioni assistenziali risulta pari a 677 euro; quello delle pensioni erogate agli invalidi civili e’ di 411 euro circa; appena del 2% risulta l’incremento mensile delle pensioni contributive rispetto al 2012 e solo dell’1% per gli invalidi civili. Al trattamento minimo risultano integrate 116.929 pensioni, con un importo medio mensile pari a 220,83 euro. Per quanto riguarda i trattamenti socio-assistenziali cioe’ Assegni Sociali e Invalidita’ Civile, si registrano 120.281 prestazioni, per un importo di 498 milioni di Euro. Complessivamente le domande di pensione lavorate nel corso del 2013 sono state 33.481 a fronte di un numero di domande pervenute pari 33.905. Le pensioni liquidate nel 2013 rispetto al 2012 fanno registrare una generale contrazione pari a -7,2%; in particolare, le anzianita’ diminuiscono del 24,8% e le vecchiaia del 13,9%.

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