Ultime Notizie
HomeTutte le agenzieAbruzzoAbruzzo. Imprese: primi segnali di ripresa per il sistema economico, ma cala il numero di artigiani

Abruzzo. Imprese: primi segnali di ripresa per il sistema economico, ma cala il numero di artigiani

I dati Infocamere, il Sistema informativo delle Camere di Commercio, relativi al III trimestre 2015 confermano quanto già rilevato dal CRESA nelle proprie analisi congiunturali dell’industria, del commercio e dell’edilizia: anche sotto il profilo della nati-mortalità d’impresa, il sistema economico regionale lancia nel complesso i primi segnali di ripresa, che, se confermati nei prossimi mesi, porteranno a concludere che la fase di recessione è ormai finita. L’artigianato, come peraltro già evidenziato nell’indagine CRESA sull’andamento del settore, mostra ancora forti difficoltà.
Il numero di imprese registrate in Abruzzo al 30 settembre ammonta a 148.495 unità, che, al netto delle cessazioni d’ufficio, indica 530 imprese in più rispetto alla fine del II trimestre 2015 (1.774 nuove registrazioni e 1.244 cancellazioni), cui corrisponde un incremento percentuale del +0,36% superiore, sia pur di poco, a quello medio nazionale (0,33%).
Ancora negativo il dato su base annua, con un decremento del -0,23% rispetto al terzo trimestre dell’anno precedente (-342 unità).
Stock di imprese registrate, iscritte e cessate in Abruzzo per sezione di attività economica e variazioni congiunturali e tendenziali. III trimestre 2015
Sezioni e divisioni attività Registrate Iscritte Cessate* Var % registrate su II trim. 2015 Var % registrate su III trim 2014
A Agricoltura, silvicoltura pesca 27.615 109 115 -0,02 -1,83
B Estrazione di minerali da cave e miniere 113 0 0 0,00 4,63
C Attività manifatturiere 14.185 97 119 -0,16 -0,68
D Fornitura di energia elettr., gas, vapore e aria cond….. 338 0 3 -0,89 4,00
E Fornitura di acqua; reti fognarie, attiv. di gestione d… 327 1 2 -0,31 0,93
F Costruzioni 20.338 159 170 -0,05 -2,10
G Commercio all’ingrosso e al dettaglio; riparazione… 35.450 345 378 -0,09 0,16
H Trasporto e magazzinaggio 3.043 6 36 -0,99 -2,12
I Attività dei servizi alloggio e ristorazione 10.930 97 115 -0,16 1,88
J Servizi di informazione e comunicazione 2.771 41 39 0,07 3,67
K Attività finanziarie e assicurative 2.454 29 21 0,33 -0,12
L Attivita’ immobiliari 2.984 15 11 0,13 3,72
M Attività professionali, scientifiche e tecniche 3.837 39 45 -0,16 1,35
N Noleggio, agenzie di viaggio, servizi di supporto … 4.031 65 29 0,89 4,00
O Amministr. pubblica e difesa; assicur. sociale … 2 0 0 0,00 0,00
P Istruzione 635 2 6 -0,63 3,08
Q Sanita’ e assistenza sociale 857 5 2 0,35 6,59
R Attiv. artistiche, sportive, di intrattenimento e diver… 2.032 19 22 -0,15 1,09
S Altre attività di servizi 6.521 73 48 0,38 1,10
NC Imprese non classificate 10.032 672 83 5,87 -0,78

Totale 148.495 1.774 1.244 0,36 -0,23
Fonte: elaborazione CRESA su dati Infocamere
* Al netto delle cessazioni d’ufficio effettuate nel periodo (cessazioni totali – cessazioni d’ufficio)
Nel confronto con giugno 2015 si rilevano lievi flessioni del numero di imprese del settore primario (-0,02%), manifatturiere (-0,16%), edili (-0,05%) e commerciali (-0,09%); aumentano del +0,04% le registrazioni nei servizi e, in modo più consistente, quelle delle imprese non classificate (+5,87%). Un’analisi più attenta evidenzia incrementi congiunturali superiori all’1% del numero di aziende operanti nella fabbricazione di articoli in gomma e materie plastiche (+1,37%), nelle attività di risanamento e gestione dei rifiuti (+3,57%), nei servizi postali (+2,22%), di vigilanza (+1,75%), di assistenza sociale residenziale (+1,94%) e nelle attività di organizzazioni associative (+5,13%).
Chieti è la provincia con il maggior numero di imprese (45.607, pari al 30,7% del totale regionale), seguita da Pescara (36.476 pari al 24,6%), Teramo (35.889, pari al 24,2%) e L’Aquila (30.523, pari al 20,6%).
Superiore al +5% è in tutto il territorio regionale il contributo su base trimestrale delle imprese non classificate. Grazie anche all’apporto dell’agricoltura, del commercio e dei servizi, Pescara mette a segno il maggior incremento congiunturale (+202 imprese pari al +0,55%). Aumenti più contenuti hanno interessato Chieti (+153 imprese pari al +0,34%,), che vede crescere anche il numero di imprese agricole e delle costruzioni, L’Aquila (+100 imprese pari al +0,33%,), dove si registra un aumento nel settore dei servizi, e Teramo (+75 imprese pari al +0,22%,).
Per quanto riguarda il confronto con i dati del III trimestre 2014, il numero di imprese registrate aumenta a Pescara (+265 unità pari al +0,73%), resta sostanzialmente stazionario a Teramo (+2 imprese) e diminuisce a Chieti e all’Aquila (rispettivamente -327 unità pari al -0,71% e -282 imprese pari al -0,92%). Il numero di registrate operanti nel settore primario, manifatturiero e edile diminuisce in tutto il territorio regionale. Le imprese di servizi fanno osservare incrementi su base tendenziale in tutte le province (L’Aquila: +1,50%; Chieti: +1,76%; Teramo: +1,63%; Pescara: +2,24;); le commerciali riportano aumenti solo a Teramo (+0,50%) e Pescara (+1,44%).
Stock di imprese registrate, iscritte e cessate nelle province abruzzesi e variazioni congiunturali e tendenziali. III trimestre 2015
Provincia Registrate Iscritte Cessate* Var % registrate su II trim. 2015 Var % registrate su III trim 2014
L’Aquila 30.523 350 250 0,33 -0,92
Teramo 35.889 416 341 0,21 0,01
Pescara 36.476 515 313 0,55 0,73
Chieti 45.607 493 340 0,34 0,71
Fonte: elaborazione CRESA su dati Infocamere
* Al netto delle cessazioni d’ufficio effettuate nel periodo (cessazioni totali – cessazioni d’ufficio)

Le imprese artigiane registrate in Abruzzo al 30 settembre 2015 sono 32.299, 38 in meno rispetto alla fine del mese di giugno (iscrizioni: 399; cancellazioni: 437), con una variazione congiunturale del -0,12%. Più consistente la contrazione del numero di imprese artigiane rispetto allo stesso trimestre dell’anno precedente, -908 unità cui corrisponde un decremento del -2,73%.
Stabile su base trimestrale il numero di imprese artigiane operanti in agricoltura, silvicoltura e pesca (266) e nelle attività estrattive (18). Al contrario si registrano decrementi congiunturali delle manifatturiere, che si attestano sulle 7.364 unità, 18 in meno rispetto alla fine del II trimestre 2015 ( -0,24%), edili (11.623 registrate, -30 unità pari al -0,26%) e commerciali (2.368 imprese, -5 unità pari al -0,21%). In aumento il numero di registrazioni nei servizi, che arriva a 10.557 unità, 14 in più rispetto al giugno 2015 (+ 0,13%) e di imprese con classificate. Nell’ambito dei servizi, si osservano aumenti significativi delle attività di noleggio, agenzie di viaggio e servizi di supporto alle imprese (+1,11%) e di istruzione (1,64%).
Rispetto al III trimestre dell’anno precedente le imprese artigiane fanno registrare un incremento nel settore agricolo (+1,1%) e una flessione in tutti gli altri settori (manifatturiero: -2,46%; costruzioni: -4,87%; commercio: -0,75; servizi: -1,05%).
Stock di imprese artigiane registrate, iscritte e cessate in Abruzzo per sezione di attività economica e variazioni congiunturali e tendenziali. III trimestre 2015
Stock di imprese artigiane registrate, iscritte e cessate nelle province abruzzesi e variazioni congiunturali e tendenziali. III trimestre 2015
Sezioni e divisioni attività Registrate Iscritte Cessate* Var % registrate su II trim. 2015 Var % registrate su III trim 2014
A Agricoltura, silvicoltura pesca 266 3 3 0,00 1,14
B Estrazione di minerali da cave e miniere 18 0 0 0,00 0,00
C Attività manifatturiere 7.364 87 100 -0,18 -2,46
D Fornitura di energia elettr., gas, vapore e aria cond….. 1 0 0 0,00 0,00
E Fornitura di acqua; reti fognarie, attiv. di gestione d… 54 0 0 0,00 1,89
F Costruzioni 11.623 141 169 -0,24 -4,87
G Commercio all’ingrosso e al dettaglio; riparazione… 2.368 25 30 -0,21 -0,75
H Trasporto e magazzinaggio 1.689 5 21 -0,95 -4,68
I Attività dei servizi alloggio e ristorazione 1.178 25 25 0,00 -1,42
J Servizi di informazione e comunicazione 372 6 5 0,27 0,27
K Attività finanziarie e assicurative 17 0 0 0,00 0,00
L Attivita’ immobiliari 4 0 1 -25,00 33,33
M Attività professionali, scientifiche e tecniche 516 5 8 -0,58 -3,19
N Noleggio, agenzie di viaggio, servizi di supporto … 1.173 25 12 1,11 2,09
P Istruzione 61 2 1 1,64 -3,17
Q Sanita’ e assistenza sociale 63 0 0 0,00 -4,55
R Attiv. artistiche, sportive, di intrattenimento e diver… 107 0 1 -0,93 -6,14
S Altre attività di servizi 5.377 72 49 0,43 -0,19
NC Imprese non classificate 48 3 2 2,08 0,00

Totale 32.299 399 437 -0,12 -2,73
Fonte: elaborazione CRESA su dati Infocamere
* Al netto delle cessazioni d’ufficio effettuate nel periodo (cessazioni totali – cessazioni d’ufficio)
A fine settembre 2015 Chieti conferma di essere la provincia con il maggior numero di imprese artigiane (9.138, pari al 28,3% del totale regionale), seguita da Teramo (8.261 pari al 25,6%), Pescara (7.627, pari al 23,6%) e L’Aquila (7.273 , pari al 22,5%).
Nel periodo in esame negative sono le variazioni congiunturali e tendenziali dell’artigianato in tutta la regione.
Rispetto al trimestre precedente L’Aquila perde 3 imprese (-0,04%); Teramo 8 (-0,10%), Pescara 16 (-0,21%) e Chieti 11 (-0,12%);
A confronto con il 30 settembre 2014 L’Aquila registra una diminuzione di 200 imprese artigiane (-2,68%), Teramo di 358 (-3,04%), Pescara di 191 (-2,44%) e Chieti di 258 (-2,75%).

Print Friendly, PDF & Email