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Abruzzo. ICT: al lavoro per una tappa dello Smau in Regione

L’Abruzzo pronto a prendersi un pezzetto di Smau, la grande manifestazione fieristica nata nel 1964 come “Salone macchine e attrezzature per l’ufficio” e divenuta nel tempo una tra le più importanti d’Europa nel campo dell’information and communication technology (Ict).

A lanciare la suggestione ad AbruzzoWeb.it, il vice presidente della Regione, Giovanni Lolli, che domani sarà a Firenze a visitare una delle “propaggini” dell’evento principale, che si tiene a Milano, attivate a partire dal 2008 in Veneto, Piemonte, Emilia Romagna, Toscana, Campania e, da quest’anno, anche a Berlino.

Magari la prossima tappa parlerà abruzzese. “Tramite il Polo dell’Ict ho avuto un contatto con loro, sono molto interessati all’Abruzzo e, in particolare, al territorio aquilano – spiega Lolli – Qui è concentrata la maggioranza delle aziende ad altissima tecnologia. Hanno dato la disponibilità a organizzare”.

A Smau partecipano ogni anno 80 mila imprese tra operatori dell’industria del digitale, start-up, spin-off, laboratori, centri di ricerca e trasferimento tecnologico e Pmi innovative.

Il vice presidente è molto interessato alla sua missione toscana, “sarò lì invitato da loro. Ho una certa idea su che cosa si tratti – aggiunge – ma preferisco rendermi conto di persona, visto sul campo è meglio”.

Le carte in regola al territorio non mancano. “Questa è una delle grandi battaglie per questo territorio che ha una enorme vocazione dal punto di vista tecnologico, parlo dell’Aquilano e della Marsica. Qui si concentrano alcune delle più spettacolari e forti aziende nazionali e perfino europee”, ricorda.

“Abbiamo la più grande fonderia di silicio e la più grande camera pulita d’Europa, uno dei due luoghi di controllo di tutta la costellazione Galileo, un insieme di attività che abbiamo solo noi e che sono in collegamento diretto con l’Abruzzo ma anche con Roma, che ha attività in qualche modo gemelle”, conclude Lolli.

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