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Abruzzo. Firmati 7 contratti di sviluppo per 21,5 mln

Oltre 21,5 milioni di euro per sette contratti di sviluppo locale: con la firma dell’atto di cofinanziamento della Regione si chiude il bando del programma Par-Fsc pubblicato alla fine del 2015 per il quale sono stati previsti finanziamenti pubblici per 6,2 milioni di euro. Oggi la sottoscrizione dei contratti di sviluppo locale, da parte del vicepresidente della Giunta regionale, Giovanni Lolli, e dei rappresentanti delle sette aziende. Le aziende beneficiarie sono la Gelco srl (5,8 mln e cofinanziamento di 1,7 mln di euro per il progetto ‘Agire innovando), Valagro Spa (2,5 mln e cofinanziamento di 1 mln per il progetto ‘R&S e miglioramento energetico’), Alma Cis Srl(3 mln e cofinanziamento 675mila euro, progetto ‘Investing for Growth’), Texol Srl (3 mln e cofinanziamento di 841mila euro, progetto ‘Texol in sviluppo 2.0), Filmet Srl (2,5 mln e cofinanziamento 876mila euro, progetto ‘Investimento, R&S e miglioramento energetico’), Italsur Srl (2,4 mln e cofinanziamento di 387mila euro, progetto ‘Investimento, R&S e miglioramento energetico’), Fimeco Srl (2,1 mln e cofinanziamento 555mila euro, progetto ‘Investimento, R&S e miglioramento energetico’). Affiancato dal direttore generale della Regione, Cristina Gerardis, e dal direttore del dipartimento Sviluppo Economico e Politiche del Lavoro dell’ente, Tommaso Di Rino, Lolli ha sottolineato che “la risposta delle aziende abruzzesi è stata positiva. Abbiamo finanziato sette progetti, ma è nostra intenzione – ha annunciato – far slittare l’attuale graduatoria in ragione delle economie che ci saranno. È una precisa scelta politica che vuole prestare la giusta attenzione agli sforzi di quelle aziende abruzzesi che vogliono investire e creare occupazione sul territorio”. Il vicepresidente ha parlato di progetti e aziende “di qualità”, per poi soffermarsi anche sullo “straordinario risultato ottenuto dalle aziende regionali al bando nazionale sulla ricerca pubblicato dal ministero dello Sviluppo economico”, dove in graduatoria figurano 50 progetti di imprese regionali sui 55 ammessi. Un segnale, ha detto, che “la Regione non ha voluto sottovalutare aprendo la stagione della programmazione Fesr 2014-2020 con il bando ‘Ricerca e Innovazione’ di 16 milioni di euro con progetti superiori a 5 milioni. È una strategia – ha osservato – che tende a consolidare il sistema delle aziende, che magari non produce occupazione in breve periodo, ma mette in condizioni le aziende stesse di rafforzarsi e gettare le basi per investimenti e occupazione”. Nel sottolineare che, attualmente, “una parte della regione è in prima linea sui mercato internazionali, mentre, purtroppo, l’altra parte è ancora alle prese con una crisi durissima”, Lolli ha affermato che “le risorse comunitarie sono poche, soprattutto in Abruzzo rispetto ad altre Regioni, a causa di scelte sbagliate del passato, e cioè quella di mettersi tra le regioni in transizione. Bisogna usare bene i pochi soldi che ci sono con la programmazione 14-20 – ha concluso – e per farlo si devono dare le risorse a chi offre lavoro, al mondo delle imprese e a tutte quelle aziende di qualità”.

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