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Abruzzo: eliminate accise, “i distributori si adeguino”

È pari a 0,0258 euro, quindi equivale a poco più di 2 centesimi e mezzo di euro, la diminuzione dell’accisa sui carburanti in Abruzzo. Una notizia, che, questa mattina, è stata ribadita dall’assessore al Bilancio, Carlo Masci, nel corso della conferenza stampa che si è tenuta a Pescara, nella sede della Regione. «Si tratta di decisione derivante da una legge pubblicata sul Bura ad inizio di novembre – ha sottolineato l’assessore – per cui, mi appello a quanti, tra gli operatori delle stazioni di vendita di carburante, non avessero ancora adeguato i prezzi, a farlo al più presto». Riferendosi, poi, al bilancio appena approvato in Consiglio regionale, Masci ha parlato di bilancio della svolta. «A tal proposito, – ha aggiunto – abbiamo già cominciato a lavorare sul bilancio del prossimo anno. Ce lo aveva chiesto lo stesso presidente Chiodi, all’inizio dell’anno scorso, a fronte di una situazione a dir poco drammatica. Si ricorderà che avevamo chiuso in affanno il bilancio – ha proseguito – trovandoci a dover fare i conti con la certificazione di quel pesante debito di 360 milioni di euro, non certo causato da noi, che derivava dalla sanità fino al 2006. Oggi, invece, abbiamo chiuso il bilancio avendo davanti una prospettiva sicuramente positiva perchè finalmente si cominciano a vedere i primi risultati di una gestione oculata e corretta della sanità e del bilancio. Si pensi che se fossimo stati costretti, come alcune Regioni canaglia, – ha rimarcato l’assessore – ad aumentare l’addizionale Irpef dello 0,30 per cento e l’addizionale Irap dello 0,15 per cento, i cittadini abruzzesi sarebbero stati caricati di ulteriori 51 milioni di euro di tasse». Invece, l’Abruzzo si colloca al fianco di Regioni virtuose come la Lombardia, la Liguria, le Marche, l’Emilia Romagna ed il Piemonte.

Tuttavia, Masci ha anticipato che «grazie alla politica virtuosa portata avanti nei tre anni di gestione di questo Governo regionale, anche l’Abruzzo potrà utilizzare i fondi dell’addizionale a vantaggio dei cittadini. Infatti, dal prossimo mese di aprile, una volta ottenuto il disco verde dal tavolo di monitoraggio, dovrebbero rendersi disponibili 40 milioni di euro. A quel punto, la scelta da compiere – ha spiegato l’assessore – sarà quella di ridurre le tasse o di offrire maggiori servizi alla collettività». Risorse già liberate sono, invece, quelle relative al bollo auto. «Anche i fondi derivanti dal pagamento del bollo auto, dieci milioni di euro all’anno, – ha aggiunto Masci – erano vincolati al pagamento dei debiti della sanità. Tuttavia, lo scorso 14 dicembre, il tavolo di monitoraggio interministeriale ci ha dato la possibilità di utilizzare quella somma per il bilancio regionale e noi l’abbiamo impiegata per finanziare il sociale ed in parte il settore dei trasporti». Infine, una notazione sul pareggio di bilancio. «Non era affatto un risultato scontato – ha dichiarato l’assessore Masci – visto che in Abruzzo è stato raggiunto solo durante la gestione Chiodi. Per oltre trent’anni, infatti, non c’è mai stato e l’unico modo per realizzarlo era facendo debiti attraverso l’accensione di mutui. Inoltre, nel bilancio non venivano inseriti i debiti delle Asl, una voce autonoma che rimaneva praticamente in sospeso. Però, dal 2007 lo Stato ha preteso che le Regioni pagassero i propri debiti e così è arrivato il Piano di rientro. Oggi – ha continuato Masci – non si spendono più soldi che non ci sono, non si fa più un euro di deficit ma si continuano a pagare debiti. In ogni caso, – ha detto l’assessore – nel 2015, 42 milioni di euro di cartolarizzazioni andranno in scadenza. Per cui, queste risorse verranno liberate a vantaggio del bilancio regionale così come ulteriori 20 milioni di euro di mutuo nel 2016. per cui la prospettiva si fa sempre più rosea» Infine, buone notizie anche sul fronte del gettito fiscale. Dopo il terremoto, lo Stato riteneva che per l’Abruzzo ci potesse essere una diminuzione di gettito fiscale di circa il 10 per cento per il triennio 2009-2011. «Invece, – ha concluso l’assessore – nei giorni scorsi è arrivata la comunicazione ufficiale da parte del Governo che ha riassegnato all’Abruzzo sul capitolo delle addizionali Iperf ed Irap ben 7 milioni di euro all’anno. Questo perchè, nonostante la crisi e la situazione difficile situazione conseguente al sisma, l’Abruzzo ha dimostrato grande vivacità ed il gettito fiscale è stato largamente superiore a quanto preventivato».

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