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Abruzzo. Crisi: associazioni chiedono a D’Alfonso patto per il lavoro

“Nonostante i timidi e incerti segnali di ripresa registrati a livello nazionale, il contesto regionale e’ caratterizzato ancora da forti segnali di debolezza strutturale conseguenza, oltre che delle peculiarita’ del proprio tessuto economico, anche degli effetti devastanti di una crisi che dati alla mano ha colpito in modo particolare il nostro territorio regionale e il suo tessuto produttivo con ripercussioni particolarmente preoccupanti sui livelli occupazionali”. E’ quanto scrivono in un documento congiunto indirizzato al presidente della Reione, Luciano D’Alfonso, i presidenti regionali di Confapi, Cia, Cna, Confagricoltura, Confartigianato, Confcommercio, Confesercenti, Confindustria e i segretari regionali di Cgil, Cisl, Uil e Ugl. Le parti sociali si sono riunite a Pescara per un esame della situazione economica e sociale della regione. “A fronte di tale situazione, consapevoli del ruolo guida di cui deve farsi interprete la Regione nello svolgimento delle sue funzioni istituzionali – si legge nel documento – si ritiene urgente e indifferibile che venga riattivato un confronto strutturato e costante – con i rappresentanti della parti sociali firmatarie della presneta nota – finalizzato alla definizione di un Patto per il Lavoro e lo Sviluppo avente caratteristiche di risposte in termini di concretezza e cio’ sulla base di una agenda e di un puntuale crono programma condivisi. In quest’ottica le Parti sociali, sempre nel rispetto dei relativi ruoli, chiedono quindi l’avvio di una nuova fase di confronto con la Regione sui maggiori temi che impegnano la comunita’ civile regionale, a cominciare dai temi prioritari delle politiche fiscali anche in termini di fiscalita’ di vantaggio, delle politiche industriali, nonche’ in merito alla attrazione degli investimenti, al credito, alle aree di crisi, all’avvio immediato delle fasi attuative delle programmazioni dei fondi comunitari e nazionali, alla riorganizzazione dei servizi pubblici locali e della Sanita’, alle politiche del territorio e agricole, alla valorizzazione del Turismo, al rilancio delle attivita’ commerciali nei centri urbani. Certi della sua attenzione e che vorra’ condividere con i componenti la sua Giunta regionale interessati quanto richiesto ed evidenziato – concludono le associazioni – restiamo in attesa di un tempestivo riscontro”.

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