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Abruzzo, Confindustria Gran Sasso: uniti per un Territorio più virtuoso

Tutti d’’accordo sull’’esigenza di proporre un Abruzzo unito all’’insegna dell’’efficienza e dell’’innovazione.

“”Non è una fusione tra le due Confindustrie L’’Aquila e Teramo” – hanno ribadito i due Presidenti Spinosa Pingue e Salvatore Di Paolo –”bensì un progetto di unificazione di territori simili e complementari”, basti pensare all’’economia dell’’acqua, il petrolio del terzo millennio, a quella turistica dei parchi, laddove il sistema teramano porta il 60% delle presenze regionali, alla possibilità di un’’unica gestione degli aeroporti, ad un sistema universitario unico”.…

A voler tirare le somme e cercare la sintesi nella dialettica di quasi tutti gli interventi – a parte le considerazioni ormai di rito sull’’opportunità di un’’aggregazione a tutti i livelli, che si appalesa quanto più necessaria per fare fronte agli sconvolgimenti che stanno cambiando il nostro mondo – un dato è apparso come fattore comune: l’’Università è il punto cardine intorno al quale si può immaginare un futuro per l’’Abruzzo, è il catalizzatore, il produttore e l’’attrattore di eccellenze, il perno attorno al quale ruotano le imprese e il sistema produttivo. Deve essere unica, non parcellizzata, al massimo della qualità e al minimo delle spese, non può proporsi sul mercato internazionale, quale è il mercato dei produttori di conoscenza, come un laureificio. Eccellenza: questa deve essere la parola d’’ordine di un’’università che vuole stare sul mercato, nel mondo della  ricerca.

Dunque, la proposta nata da un’’idea del Presidente Pingue è riuscita a mettere insieme le aspettative e le persone allo stesso tavolo, tanto è vero che il Rettore Di Iorio stesso ha ricordato che tempo fa ebbe modo di presentare alla Regione un progetto strategico molto ampio, che creava un “corridoio delle conoscenze” dalla Marsica fino a Teramo. “Purtroppo si ebbe timore che L’’Aquila terremotata potesse beneficiare poco da una Federazione di Atenei: secondo me, invece, poteva raccogliere frutti che da sola, pur stando al centro della scena emergenza terremoto, non è in grado di cogliere. L’’Aquila Città della Scienza è il progetto per il capoluogo, ma anche per questo occorre che la Regione provveda ad una programmazione di tutto l’’Abruzzo, nell’’ambito della quale dover inquadrare le vocazioni di ciascuna provincia. Ma questo, a quanto pare, sembra un discorso troppo complicato, velleitario. E così siamo al palo”.

D’’accordo anche  il Presidente di Confindustria Chieti Paolo Primavera che, plaudendo la costituzione dell’aggregazione Teramo/L’Aquila, ha giudicato similare il percorso già intrapreso dalle Confindustrie di Pescara e Chieti. – Seduto in sala c’’era anche Enrico Marramiero Presidente di Confindustria Pescara. “Quali saranno gli esiti di questa aggregazione lo si valuterà attraverso i risultati: qualità dei progetti e dei servizi offerti”. E poi ha aggiunto: “la facoltà di ingegneria ad oggi è dell’’Aquila, e invece deve appartenere all’’Abruzzo, laddove appartenere traduce servire l’intero sistema produttivo e della ricerca di tutto il Territorio: abbiamo problemi annosi che derivano dallo stato di immobilismo degli enti strutturali che ormai sono la palla al piede dell’’Abruzzo, le cui iniziative imprenditoriali vengono puntualmente arenate insieme a qualsiasi possibilità di efficientamento della P.A.”.

Significative le parole del Presidente Del Corvo: “questi problemi sono quelli che abbiamo sempre avuto, solo che fino a qualche tempo fa non si poteva nemmeno nominarli”.

“La giornata di oggi attesta un successo: senza alcuna idea di annessione di uno sull’’altro -– ha detto Spinosa Pingue – Confindustria Gran Sasso nasce nel tempio della ricerca, nei Lngs/INFN, con sede legale sul Gran Sasso, e per il momento si è iscritta all’’Università mentre l’’Università frequenta gli Imprenditori: da qui è nato UniversImpresa, il primo punto di partenza per una vera contaminazione tra il mondo accademico e quello produttivo”.

Tra i relatori erano presenti anche l’’Assessore Regionale Paolo Gatti, i Consiglieri Regionali Claudio Ruffini e Giovanni D’Amico; hanno preso la parola l’’assessore Fanfani e il sindaco di Avezzano  Giovanni di Pangrazio

Le foto della giornata sono disponibili nella Galleria Eventi

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