Ultime Notizie
HomeTutte le agenzieAbruzzoAbruzzo. Bilancio dell’ARAP: il costo personale incide per il 53% sul costo di gestione

Abruzzo. Bilancio dell’ARAP: il costo personale incide per il 53% sul costo di gestione

“E’ necessario avviare una nuova stagione in Abruzzo per ‘decartaceizzare’ gli enti regionali ed elevare il profilo della produzione di decisioni a favore della vita delle imprese”. Lo ha detto il presidente della Regione, Luciano D’Alfonso, intervenendo alla presentazione del bilancio consuntivo dell’azienda regionale delle attività produttive (Arap), avvenuta questa mattina nella sede di Pescara della Regione Abruzzo. La società, guidata dal commissario Giampiero Leombroni, ha registrato nel 2015 un fatturato complessivo di 13 milioni di euro e una perdita di esercizio di 6 milioni. Sul bilancio pesa soprattutto il costo del personale (85 dipendenti, di cui 15 tra dirigenti e quadri) che incidono per il 53% sul costo di gestione (5,6 milioni di euro) dell’azienda. “Noi – ha proseguito D’Alfonso – poniamo solo un’asticella di ambizione per quanto riguarda il futuro: le strutture deputate alla mobilitazione economica in Abruzzo devono rivelarsi come agenzie di attrazione di investimenti. Il territorio deve essere capace di meritare nuove scommesse di produzione di ricchezza anche per chi viene da lontano. Abbiamo in Abruzzo circa 127mila imprese, frutto, nella parte più rilevante, di investimenti risalenti agli anni tra il 1960 e 1980 – ha osservato il presidente della Giunta. Pertanto, dobbiamo attrarre nuovi investimenti e, in questo contesto, i nostri enti regionali dovranno agevolare questa fase. Il cambiamento di passo non riguarda solo l’Arap, ma interessa anche Fira e Abruzzo Sviluppo; più che costruire nuove scatole da esercizio accademico di figure della finanza come commercialisti o equipollenti, bisogna chiedersi come migliorare la vita delle imprese. Per questa ragione – sottolinea ancora D’Alfonso – abbiamo pensato alla figura di Giampiero Leombroni, perché ci convince la sua professionalità acquisita nelle imprese: è un uomo che ha condiviso esperienze di vita imprenditoriale”. Per il commissario Leombroni, invece, l’Arap “ha un nuovo obiettivo: aprire la fase di marketing territoriale che porti a conoscere la realtà industriale abruzzese. Realtà – rivela Leombroni – che rappresenta il primo nucleo industriale a livello europeo sia per densità di industrie presenti, soprattutto nell’area della provincia di Chieti che sta fornendo ottimi segnali di ripresa, sia per qualità del tessuto imprenditoriale. Arap – conclude Leombroni – ha poi un’altra ambizione: appaltare e gestire lavori pubblici; deve diventare una stazione appaltante evoluta per fare ciò che la Regione non riesce a realizzare, penso a porti, impianti sciistici o bonifiche di siti inquinati. L’Arap ha cambiato volto”.

Print Friendly, PDF & Email