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Abruzzo. Arap, la Cisl-Fp sollecita incontro per la risoluzione dei problemi

La Cisl Fp ha scritto una lettera al Presidente Arap per sollecitare un incontro per  avviare una discussione propositiva per la risoluzione di problemi organizzativi nati con la fusione dei Consorzi ,  ma a tutt’oggi non è stato possibile aprire alcuna trattativa sulle materie di competenza tra datore di lavoro e OO.SS. L’auspicio della CISL FP  è che nel più breve tempo possibile si parta con l’iter riformatore con un confronto serrato per recuperare il tempo perduto in modo da far decollare veramente il nuovo soggetto regionale ARAP, così da rappresentare un vero laboratorio di programmazione per il rilancio dello sviluppo industriale.

Questa la lettera inviata:

Spett.le ARAP

Via Passolanciano – PESCARA

Al Signor Presidente

Ai Signori Consiglieri

A seguito della nota del 9 aprile 2014 con cui la FP CISL poneva alcuni quesiti e problemi riguardanti l’organizzazione dell’ARAP , vi sono state alcune sollecitazioni telefoniche al fine di avviare una discussione propositiva per la risoluzione di problemi aperti con la fusione dei Consorzi ,  ma a tutt’oggi non è stato possibile aprire alcuna trattativa sulle materie di competenza tra datore di lavoro e OO.SS. .-

Con nota del 6 maggio 2014 la FP CISL ricordava e sottolineava che era stato sottoscritto un accordo il 6 dicembre 2013 con i seguenti  punti :

a) tutti gli attuali dipendenti dei Consorzi , compresi quelli con contratto a tempo determinato e di somministrazione , almeno fino a scadenza contrattuale , entreranno a far parte dell’organico produttivo dell’ARAP, mantenendo le medesime funzioni , contribuzioni e diritti ex art.18 LR 23/2011 senza soluzione di continuità , con riconoscimento di tutti i diritti maturati alla data  del trasferimento , presso il Consorzio , come disposto e garantito dall’art 2112 c.c.;

b) i lavoratori continueranno a prestare la propria attività presso gli uffici  delle Unità Territoriali , corrispondenti agli attuali Consorzi Industriali ante fusione e non sono previsti trasferimenti territoriali ;

c)  a tutto il personale , dipendenti e dirigenti , continuerà ad essere applicato il CCNL FICEI vigente ;

d) altresì , ciascuna Unità Territoriale verrà applicata il rispettivo Contratto Aziendale Integrativo vigente fino alla nuova contrattazione sindacale da tenersi nei primi sei mesi dalla costituzione dell’arap;

e) le rappresentanze sindacali già presenti negli attuali Consorzi manterranno il proprio mandato ;

f) la costituenda ARAP dovrà procedere all’omogeneizzazione delle figure professionali , mansioni e organigramma di tutto il personale.

Accertato che persistono ancora problemi riguardanti la gestione economica relativi alla fatturazione alle buste paga .

Inoltre si chiede di conoscere l’iter relativo all’iscrizione agli istituti previdenziale .

Il problema dei problemi è rappresentato dai servizi erogati dagli ex Consorzi .

I più importanti riguardano la depurazione dei reflui, il trattamento delle acque , la produzione di acqua industriale .

Questa O.S. sta segnalando sin dal 2009 questo aspetto organizzativo dell’ARAP. Ma sino ad ora non è stato affrontato . E’ urgente discutere sulla situazione delle infrastrutture idriche ,(acquedotti e reti ) e fognarie (sia bianche che nere) , degli impianti di depurazione che sono di proprietà dell’ARAP come prevede la legislazione vigente , LR n.23 / 2011, LR n.15 / 2014. E’ urgente programmare gli interventi su queste infrastrutture , è urgente far rilasciare dalla regione i documenti riguardanti le volture e il rilascio delle autorizzazioni (AIA). Il buon funzionamento di queste infrastrutture rappresentano la vita stessa dell’ARAP . L’auspicio è che nel più breve tempo possibile si parta con l’iter riformatore con un confronto serrato per recuperare il tempo perduto in modo da far decollare veramente il nuovo soggetto regionale ARAP, così da rappresentare un vero laboratorio di programmazione per il rilancio dello sviluppo industriale. Questa O.S. si batterà affinche’  la riforma non assuma la connotazione di una liquidazione delle esperienze passate ma recuperi tutto ciò che di positivo hanno prodotto i Consorzi industriali, e si batterà contro chi abbia intenzione di tornare al passato. Viste le norme contrattuali e la legislazione vigente si chiede l’attivazione delle procedure delle relazioni sindacali – art. 10 CCNL.

Pertanto è opportuno aprire un tavolo per discutere l’organizzazione del lavoro riguardanti gli articoli 6 , 7 , 8, Tit. V,  50, 51 .

Altro aspetto qualificante della discussione relativa all’organizzazione riguarda il personale dipendente , infatti non è più rinviabile :

a)~~ omogeneizzare le declaratorie e le posizioni economiche;

b)~~~ fissare i criteri di classificazione del personale organico alla data di entrata in vigore della legge regionale n.23/2011.

Vi sono professionalità e competenze da valorizzare , incentivare ed organizzare . Pertanto questa O.S. esprime la più forte contrarietà ad ogni forma di incarichi esterni .

Visto , infine , che sono trascorsi oltre venti giorni dalla richiesta di incontro , mentre il CCNL prevede che entro 5 giorni dalla richiesta vanno programmati appositi incontri , sollecitiamo un incontro urgentissimo per affrontare le varie criticità che si stanno delineando dopo la fusione .

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