Ultime Notizie
HomeTutte le agenzieAbruzzoAbruzzo, alimentare: accordo tra Polo Agire e It.QSA

Abruzzo, alimentare: accordo tra Polo Agire e It.QSA

Accrescere le possibilità di collaborazione, attrarre finanziamenti e favorire una incisiva azione di sviluppo della ricerca a beneficio delle imprese abruzzesi operanti nel settore agroalimentare. È questo l’obiettivo dell’accordo tra il Polo di innovazione Agire (AGroIndustria, Ricerca Ecosostenibilità) e il Distretto Agroalimentare IT.QSA (Innovazione tecnologica, Qualità e Sicurezza degli Alimenti), sottoscritto oggi nella sede della Regione a Pescara,. In particolare, in base al protocollo, il Distretto avrà «un ruolo centrale nelle attività di coordinamento e di sviluppo della ricerca scientifica nel settore agroalimentare per il miglioramento della qualità e della sicurezza degli alimenti e dei processi produttivi», mentre il Polo avrà il ruolo di «animatore e promotore di attività concernenti l’innovazione nel settore agroalimentare, agroindustriale e dell’ecosostenibilità, svolgendo anche il compito di catalizzatore dei fabbisogni». Alla sottoscrizione del protocollo erano presenti l’amministratore delegato del Distretto Agroalimentare IT.QSA, Luigi Bignardi, il presidente del Polo Agire, Salvatore Di Paolo, l’assessore regionale allo Sviluppo economico, Alfredo Castiglione, e quello alle Politiche agricole, Mauro Febbo. L’amministratore delegato del distretto ha parlato di un accordo «che evita le sovrapposizioni e ci permette di operare in stretta collaborazione per individuare i fabbisogni ed ampliare le opportunità di crescità del settore agroalimentare abruzzese». Per Di Paolo l’intesa rappresenta «un connubio positivo, con ricadute tangibili per le imprese, che potrebbero concretizzarsi anche nell’ampliamento dello spettro dei finanziamenti». L’assessore Febbo ha invece parlato di un «passaggio fondamentale, perchè per la prima volta si sono messe insieme l’agricoltura, l’industria, la ricerca e l’università». Secondo Castiglione «è divenuta concreta quella sinergia tra poli, università e centri di ricerca, che noi promuoviamo da tanto. Questo – ha sottolineato – deve avvenire sempre più frequentemente. In altre regioni del Nord sono pratiche consolidate. In ogni caso, noi samo tra le prime regioni del Centro Sud per i Poli di innovazione».

Print Friendly, PDF & Email