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Abruzzo acqua: Ato immobili, rischio di infrazione da Ue, no ai privati

“La mancata approvazione del piano d’ambito è colpa dell’irresponsabilità della destra”: lo ha detto il segretario provinciale del Pd di Chieti, Camillo Di Giuseppe,

 

nel corso di una conferenza stampa a San Vito Chietino (Chieti) alla quale hanno partecipato anche il segretario regionale, Silvio Paolucci, il capogruppo Pd alla Regione Abruzzo, Camillo D’Alessandro, il senatore Giovanni Legnini e sindaci del centrosinistra dell’Ato frentano.
Senza l’approvazione del Piano d’ambito dell’Ato di Lanciano, é stato detto anche, è impossibile per la Sasi, la società che gestisce il ciclo idrico nella zona, effettuare gli investimenti per migliorare il ciclo integrato dalla captazione all’adduzione alla depurazione delle acque.
“I danni derivanti dai mancati investimenti sono sotto gli occhi di tutti – è stato detto in conferenza stampa -. Abbiamo scelto, tra le tante criticità che riguardano i Comuni del territorio, di evidenziare la situazione del fiume Feltrino che sfocia con il suo carico inquinante nel mare Adriatico, in territorio del Comune di San Vito. La mancata realizzazione dei depuratori e il blocco dell’adeguamento degli impianti esistenti lungo il corso del fiume mettono costantemente a rischio la vita del Feltrino e la balneabilità del tratto di mare prospiciente la foce. Senza i necessari investimenti si rischia di compromettere uno dei tratti più belli della costa abruzzese”.
Gli investimenti per l’ammodernamento della rete idrica e fognante e la realizzazione di depuratori a salvaguardia dell’ambiente, secondo devono scaturire all’approvazione della tariffa e del piano d’Ambito di competenza dell’assemblea dei sindaci dell’Ato. Nelle ultime due assemblee i sindaci di destra hanno fatto venire meno il numero legale per l’approvazione del piano, assumendosi la grave responsabilità di incorrere nelle procedura di infrazione della Comunità Europea e di creare le condizioni per rendere possibile la gestione dell’acqua da parte dei privati”.

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