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Abruzzo: 20mln € per ammortizzatori sociali

 

Questa mattina il Ministero del Welfare ha comunicato all’assessore al Lavoro, Paolo Gatti, la firma dell’accordo per lo stanziamento di ulteriori 20 milioni di euro, da parte del Governo, da utilizzare per gli ammortizzatori sociali in deroga a favore dei lavoratori abruzzesi.

Le risorse si sommano ai circa 235 milioni di euro già stanziati dal Governo dall’insediamento della Giunta Chiodi ad oggi. «Sul lato delle politiche passive – ha affermato Gatti – la collaborazione con il Governo e la sintonia, che caratterizza il confronto con le parti sociali, hanno garantito finora la tenuta del sistema imprenditoriale e sociale della Regione. Siamo riusciti ancora una volta – ha proseguito – in un momento difficilissimo, ad ottenere questa ulteriore e considerevole provvista economica. Anche sul fronte delle politiche attive il governo regionale sta facendo molto, proseguendo a investire con convinzione, sia fondi nazionali che risorse europee, sugli incentivi assunzionali. Nel 2010 queste politiche hanno prodotto oltre 2.700 nuovi posti di lavoro. L’acuta crisi economica e finanziaria a livello globale ed europeo, che vede l’Italia dall’agosto scorso in una particolare fase di sofferenza, ha prodotto un evidente deterioramento del grado di fiducia degli imprenditori, depotenziando il loro orientamento agli investimenti e alle assunzioni». «La Regione – ha precisato – ritiene però opportuno riconfermare, al mondo imprenditoriale abruzzese, l’utilizzabilità delle risorse messe loro a disposizione. Confido che gli imprenditori abruzzesi sappiano cogliere queste importanti opportunità, facendo prevalere un lucido coraggio ad uno sterile disfattismo. »Con questo spirito – ha terminato l’assessore – abbiamo concluso le procedure dei progetti ‘Lavorare in Abruzzo 2’, che ha consentito a oltre 400 abruzzesi di ottenere un’assunzione a tempo indeterminato, e ‘Formazione continua per le imprese medie e grandì e deciso di utilizzare le risorse ancora disponibili sia nazionali, che comunitarie, ripubblicando a breve i relativi bandi«.

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