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Abruzzo. Rifiuti speciali: un milione e 200mila tonnellate nel 2015

Circa un milione e duecentomila tonnellate di rifiuti speciali per il 2015: è questo il dato di produzione per l’Abruzzo che l’Arta ha trasmesso all’Ispra sulla base dei quantitativi indicati dai produttori regionali nei modelli unici di dichiarazione ambientale (MUD).
Nel report “La produzione dei rifiuti speciali in Abruzzo – Anno 2015”, consultabile sul sito istituzionale www.artaabruzzo.it nella sezione “Pubblicazioni”, sono rappresentati con grafici e tabelle i dati più significativi della rielaborazione effettuata dall’Agenzia.
Viene anche descritto il processo di formazione dei dati, avviato a maggio 2016 dopo le comunicazioni dei produttori di rifiuti e concluso a febbraio 2017, secondo i tempi e le regole stabiliti dall’Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale (Ispra).
L’attività di acquisizione, controllo, bonifica, trattamento ed elaborazione ha interessato oltre 170.000 dati grezzi.
«Ritengo importante pubblicare i dati di produzione regionale dei rifiuti speciali prima della presentazione del rapporto nazionale di Ispra – spiega il Direttore generale dell’Arta, Francesco Chiavaroli – perché in questo modo possiamo fornire in modo più chiaro le informazioni aggregate distinte per provincia, categoria di rifiuto e tipologia di attività che lo ha prodotto. Quando poi Ispra presenterà il rapporto nazionale potremo conoscere anche l’unico dato che le Agenzie ambientali regionali non elaborano, cioè quello sui rifiuti non pericolosi da attività di demolizione e costruzione. Si tratta di un dato importante e molto rilevante in termini quantitativi – sottolinea Chiavaroli – che può essere quantificato solo da Ispra perché è necessario considerare i quantitativi prodotti da soggetti che per legge sono esentati dall’obbligo di dichiarazione MUD. Il rapporto nazionale sarà comunque consultabile anche partendo dal nostro sito internet per favorire la diffusione dell’informazione».

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