Ultime Notizie
HomeTutte le agenzieAbruzzoAnce Pescara, Sciarra: nessun taglio ai poteri dell’Anac, lo dice oggi il Segretariato Generale G. A.

Ance Pescara, Sciarra: nessun taglio ai poteri dell’Anac, lo dice oggi il Segretariato Generale G. A.

Il Segretariato Generale della Giustizia Amministrativa ha precisato che non c’è stata soppressione alcuna del potere di inviare raccomandazioni vincolanti alle imprese appaltanti in presenza di gravi anomalie da parte dell’Autorità Anticorruzione. Insomma nessun taglio ai poteri di intervento diretto dell’Anac, nessun parere del Consiglio di Stato ha chiesto l’abrogazione dell’art. 211 comma 2.

Meno male. Perché per riaprire i cantieri non bastano gli investimenti sui quali il Governo ha fatto un grande sforzo, ma servono pure regole snelle e trasparenti affiancate dagli strumenti capaci di farle rispettare. Diversamente i finanziamenti non si trasformano in lavori.

Senza il metodo antiturbativa e di intervento diretto dell’ANAC si svuota di senso la normativa anticorruzione e risulterebbe pure complicato bandire le gare che, infatti, negli ultimi mesi hanno subìto un forte rallentamento su tutto il territorio nazionale. Intervenire subito sulle gare sospette era ed è un requisito imprescindibile: senza questo l’ANAC ha le armi spuntate.

Dobbiamo capire che le opere infrastrutturali servono al Paese e solo per ricaduta all’economia, non il contrario: quelle incompiute arrecano danno allo sviluppo, non è solo una questione di circolazione del denaro o di ripresa dell’edilizia. Pensare diversamente sarebbe una visione distorta.

Il giudizio dell’Ance sul correttivo del codice degli appalti è sostanzialmente positivo ma si rischia di vanificarne gli effetti qualora l’ANAC non disponesse più degli strumenti adeguati per favorire il decongestionamento del contenzioso, uno dei principali freni all’apertura dei cantieri.

Di fronte ad un vizio di legittimità in uno degli atti della procedura, l’ANAC deve conservare lo strumento della raccomandazione alla stazione appaltante affinché questa agisca in autotutela rimuovendo gli eventuali effetti degli atti illegittimi entro un termine di 60 giorni a pena di sanzione amministrativa pecuniaria.

È la norma fondamentale che consente d’intervenire immediatamente senza attendere la magistratura che, ovviamente, necessita di tempi più dilatati.

Vogliamo essere certi che non ci saranno riscontri diversi rispetto alle garanzie rese oggi dal Sottosegretariato: il balletto di notizie contrastanti esautora le Istituzioni e getta nel caos il Paese.

Marco Sciarra

Presidente Ance Pescara

 

Print Friendly, PDF & Email